Anagoor - Una festa tra noi e i morti. Sull'Orestea di Eschilo
18,00 €
Orestea/Agamennone Schiavi Conversio, apertura della 46' Biennale di Venezia, è un lavoro teatrale sulla trilogia di Eschilo, un confronto con l'opera che estende il dominio del teatro ai campi anti-teatrali della performance e della critica. Cosa significa recarsi a cospetto del corpus eschileo, di una materia archeologica in primo luogo verbale? Orestea, tragedia politica o metafisica? Il libro rivela l'impegno di Simone Derai a tenere ostinatamente per mano i due discorsi paralleli della giustizia e dell'essere, affrontando la scalata a questa impalcatura bifida e impervia con una nuova infedele traduzione. I: Orestea di Anagoor rincorre Eschilo ma anche Socrate, Broch, Severino, l'amato Sebald, Arendt, il poeta Mazzoni, una muta di Virgili apripista per scendere lungo la schiena dell'Occidente...

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