Cagnone Nanni - Come colui che teme e chiama
18,00 €
Protagonista di questo libro è la lingua, il suo viaggio all'interno del destino delle cose e degli uomini, il secolo andato e che viene, i drammi e la memoria come forma perduta o riconquistabile. Una neutra sequenza numerica, spoglia di titoli, ne scandisce l'andatura. Il rumore di questi ultimi anni si incamera in forme stranianti, che dalla metastoria, come Cagnone dice sia l'intima natura della poesia, sanno dire la storia come complessiva trama, che sanno dirci il mondo, non i fatti presi nel loro silente darsi. Tutto questo non si traduce in una attitudine di rifiuto del presente. Tik Tok, Disneyland possono convivere naturalmente con la meraviglia di un frassino o un ricordo di viaggio, con parole domestiche o invettive sulla perdita di senso, su squarci di tempi più antichi, tra Pindaro e Hölderlin, senza alcuna ridicola ipoteca postmoderna o presunzione enciclopedica. Senza mai perdere cura, senza mai snaturare i propri termini e temi fondanti.

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