Charbonneau Bernard - Il giardino di Babilonia (Edizioni degli Animali)
25,00 €
Bernard Charbonneau è stato un precursore (Il sentimento della natura, forza rivoluzionaria è del 1937), assieme a pochi altri, in quella linea di pensiero che unisce in uno stesso cammino spiriti diversi, fraterni e solidali: Ivan Illich, Pier Paolo Pasolini, Jacques Ellul, Serge Latouche, Simone Weil, María Zambrano. Ritornare alle sorgenti remonter aux sources, è per Charbonneau il lavoro di una vita, di un’opera che cresce da un libro all’altro. Ne Il Giardino di Babilonia, egli descrive, con una lucidità e una forza che non hanno eguali, la devastazione delle campagne, la morte della natura, la fine del paesaggio, la costruzione di un concetto di natura e la sua progressiva artificializzazione. La pervasività nefasta della città totale, Megalopoli, e l’erosione della campagna che diventa periferia. Le vie di comunicazione (autostrade, ponti, ‘grandi opere’), ferite inferte alla terra.

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