Duteurtre Benoît - Il grande raffreddamento
20,00 €
«Dopo anni di caos climatico, ondate di calore, siccità e tempeste, a cui tutti si erano abituati come a un destino fatale, diversi meteorologi in tutto il mondo giunsero alla stessa osservazione … l’inesorabile corsa del riscaldamento globale sembrava essersi temporaneamente arrestata». Dietro le storie feroci, dietro la satira, dietro lo sguardo ironico e smaliziato, sentiamo in questo romanzo una beffarda sincronia con il nostro tempo. Un produttore viene condannato a due anni di carcere per aver rifiutato di affidare un ruolo femminile a un attore barbuto che si dichiarava «non binario». Un uomo dovrà risarcire una donna per averle ceduto il posto sull’autobus, commettendo così una «microaggressione sessista». Il Grande Raffreddamento è una festa dell’intelletto, per dirla con Paul Valéry; è un gioco a incastri che Italo Calvino e Raymond Queneau avrebbero amato; è una critica sferzante al politicamente corretto; è una storia d’amore che non arretra davanti a nulla.

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