Gatta Massimo - Breve storia della bibliofilia femminile (xiv-xxi secolo)

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L'interesse per la bibliofilia femminile, nella cultura di massa e fino al nostro secolo, è stato abbastanza carente. Eppure se si analizzano sia la narrazione che l'iconografia sul tema, dal Medioevo a oggi (come fa l'autore di questo volume), la presenza e la rilevanza di dame di libri si rivela notevole, al di là di quel pregiudizio maschile che ha spesso costretto all'invisibilità il contributo femminile. Massimo Gatta, esperto conoscitore della storia del libro, colma questa dimenticanza ripercorrendo le figure femminili di spicco nel panorama del collezionismo librario ed editoriale internazionale. In oltre otto secoli, da Eleonora d'Aragona, collezionista con la passione per le rilegature raffinate, fino all'editrice Vittoria de Buzzaccarini scomparsa di recente, emerge un vero "esercito" composto da rilegatrici, libraie, stampatrici, bibliotecarie, calligrafe, bibliofile e collezioniste, delle quali finora si è sentito parlare davvero poco e ancor meno se ne è scritto.