Hruška Petr - Le macchine entrano nelle navi

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Hruška non pubblicava durante la normalizzazione, difficilmente sarebbe stato possibile. Per i gusti del regime la sua poesia era troppo cruda e sincera. Anche se Hruška non trattava argomenti politici, il regime di allora avrebbe riconosciuto immediatamente la sua voce che parlava libera e senza limitazioni ideologiche. Simili voci erano giudicate automaticamente inammissibili e pericolose: manifestavano infatti la verità interiore sullo stato della società, quell’autentica, unica e intima verità dell’uomo. Aprivano spazi umani dentro cui il regime non aveva accesso con le sue goffaggini, gli schemi ideologici e le menzogne celestemente trasparenti, dove ai suoi occhi si nascondeva una minaccia di indipendenza interiore.