Malaquais Jean - la città senza cielo (Cliquot)
20,00 €
Portoni che si moltiplicano lungo i corridoi labirintici, il ritmo serrato imposto dall’Istituto nazionale per la bellezza e l’estetica: un palazzone a settimana, venticinque minuti per cliente, centoventicinque secondi per passare da un portone all’altro. Quando Pierre Javelin, piazzista di cosmetici, anziché firmare col suo nome, scarabocchia segni indecifrabili per ottenere un aumento, si rende conto che quella semplice sbadataggine – si può sbagliare la propria firma senza volerlo? – è invece l’espressione di un sentimento di ribellione segretamente covato, contro gli inutili obblighi di un’esistenza anonima.
E comincia così per Pierre una discesa all’inferno fatta di incontri bizzarri, burocrazia assurda, archivi irraggiungibili, strambi istituti, un viaggio irrazionale e distopico (il romanzo è stato più volte paragonato a 1984 di Orwell e a Il processo di Kafka) dove ogni passo in avanti per riallacciare i fili della propria vita è respinto dalla forza oscura della Città.

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